Capitolo 2: Ti ho rapita...e tu mi hai stregato
Lei.
La
ragazza di fronte a me.
Mi suscita dentro un non so chè..bhè non è di certo
amore di questo sono più che sicuro.
Ma mi fa un effetto molto diverso dalle
altre che incontro.
Sarà che ci provo con tutte..
Ma che s'ignifica? Io
ho il diritto di provarci con chi mi pare..ma lei non è quel tipo di ragazza.
Non so..mi ispira..
Ecco! Violenza! Pura e semplice violenza.
Con
lei ci trovo soddisfazione a combattere, ci trovo gusto a fare lo stronzo!
Sarà
che reagisce così male alle mie frecciatine che mi fa morire dal ridere..e da
perfetto bastardo quale io sono..continuo. Adoro farla incazzare.
E' bella
quando s'incazza.
Bhè..del contrario non posso dire molto, perchè io credo
di averla vista solo incazzata!
E poi non so perchè..ce l'ha con il mio sorriso
da bastardo, il mio ghigno.
Che posso farci?
Io adoro guardare la gente
con questa espressione.
Sono fatto così. Devo sempre farmi notare.
Ma
lei distoglie lo sguardo. Che stronza.
Mai trovata una che mi tiene testa
cosi..e non solo nel fatto che come me ha la risposta pronta..ma anche nel combattimento.
Eh si! lo devo ammettere..ho fatto bene a continuare ad allenarmi..perchè rispetto
alla ragazzina che era quattro anni fa è notevolmente migliorata.
Ha acquisito
una rapidità e perfezione nei movimenti stupefacente.
Se quattro anni fa fosse
stata così forte ammetto che mi avrebbe fatto il culo!
Ma ora non ha importanza.
E' pur sempre una ragazza.
Non posso farmi battere da lei, anche se non
sarebbe così tragico perdere per mano di una bella lottatrice..come è diventata
lei.
Ben inteso...basta che non lo sappia Kazama..altrimenti quello mi sfotte
per tutta la vita.
E allora sarei veramente costretto ad ucciderlo. Kazama..Kazama...sempre
lui a infastidire i miei pensieri.. ..già..pure lui l'ha conosciuta.
Il torneo
in Corea.
Lui era presente, l'ha vista.
Ma che ci faceva? Forse un'altro
viaggio di lavoro per i loschi affari di suo nonno..e ovviamente da amante di
lotta qual è, si è fermato per seguire il torneo.
-Flashback-
Ero un rompiscatole..bhè
lo sono ancora.
Ma tu mi hai maltrattato per tre giorni di seguito..dicendomi
che non ti dovevo stressare con le mie idiozie. Ma tesoro..io non mollo mai.
E se voglio una donna, se voglio te..
Ti ottengo. Il mio gesto fu riservato
solo a te.
Non ho mai fatto una cosa del genere per nessuno.
Ho suonato
alla tua porta..tu hai aperto..e ti sei ritrovata in mano un mazzo di fiori.
Fiori
che ho comprato per te.
Bhè potevo dirti qualcosa, invitarti a cena come si
deve..ma..Dio! Che schifo!
Quello non sono io! Cavolo.Potevi apprezzarlo.
Trovalo Hwoarang che fa questa cosa un altra volta!
Non lo vedrai mai
più. Io che compro fiori a una donna? Mai.
Ma volevo uscire con te.
Tu
sulla porta della tua camera, con un espressione confusa e incredula..ma anche
molto irritata. Lo so che non sopportavi di vedermi di giorno, figuriamoci se
ti sono venuto a rompere pure di sera. Magari eri in stanza con una tua amica.
Ma volevo uscire con te.
O meglio..forse eri con il tuo ragazzo.
Ma volevo
uscire con te.
Ti ho presa con la forza senza neanche ascoltare gli accidenti
e le imprecazioni che mi mandavi mentre ti trascinavo giù per le scale.
Oddio!
Ti sarò sembrato un perfetto idiota, un rapitore, ma ho continuato a trascinarti
e ti ho portata fuori. Credo che se tu avessi voluto, ti saresti liberata.
Non
è certo la forza che ti manca.
E ancora una volta..una cosa che non farò mai
più.
Ti puoi reputare fortunata. Sei l'unica chè è salita sulla mia moto..bhè
in realtà ti ho sollevata e ti ci ho messo io..ma sono dettagli! Non sembravi
apprezzare nemmeno questo.Mi facevi veramente incazzare. Sai cosa vuol dire per
me avere qualcun'altro sulla mia bellissima moto?
Una donna poi? TU?!
Sei
rimasta in silenzio aggrappata al mio giubbotto di pelle.
Non hai nemmeno
osato cingermi la vita, nonostante aumentassi la velocità sempre di più, pur di
spaventarti, pur di sentirti dire "rallenta che ho paura.." pur di sentire le
tua mani su di me.
Bhè...in un certo senso..le ho sentite.
Appena mi sono
fermato sei scesa rapidamente e ma sei venuta davanti..mollandomi uno di quei
ceffoni che ricorderò per tutta la vita! Ma non hai detto una parola.
Cavolo!
Io ho bisogno di parlare..il silenzio mi uccide.
Il tuo silenzio. Forse è
stato una della poche cose che in vita mia siano riuscite a mettermi in imbarazzo.
Ti ho guardata. Sono sceso dalla mia moto e prendendoti di nuovo per un braccio
ti ho portata nel locale li vicino. Non so cosa speravo di dimostrare quella sera..ho
agito d'istinto.
Come sempre del resto. Volevo stare da solo con te.
E
l'ho fatto. Ci siamo seduti. Faccia a faccia.
Tu con i gomiti sul tavolo,
le mani incrociate sotto il mento e un sorrisino delizioso..falso. Io, molto finemente..con
le braccia distese dul poggiatesta del divanetto.
"Allora?" Mi hai spiazzato.
Allora?? Tutto qui il tuo commento? Dopo averti rapita e portata qua con me
tu non chiedi spiegazioni, ma sei tranquilla e rilassata..e mi dici "allora??"
Come due vecchi amici che non si vedono da un pò.
Sono sbalordito..la
mente mi si affolla di mille spiegazioni che potrei darti..ma le parole soffocano
di fronte al tuo "allora?" Mi hai colto di sorpresa, non so che dire.
E ripeto,
questo non è da me. Non scorgo niente sul tuo volto. Non un minimo di interessamento
per quello che è appenna successo.
Chiunque al tuo posto avrebbe iniziato
ad urlare e a minacciare di denunciarmi. Ma non tu. Ti guardo nel solo modo che
conosco per sembrare ancora me stesso..cioè con la mia espressione strafottente,
ma sto in silenzio. "Rossino ci sei? Allora? Ordiniamo?" Cosa?Ordiniamo?
Ma
tu sei proprio pazza. Chissà quante cose potevi dirmi, quante offese potevi lanciarmi..no!
vuoi ordinare da bere..Ma chi l'ha mai vista una come te?
Non
posso fare a meno di farmi scappare una risata..quanto sei fuori di testa..forse
più di me..quasi quasi non mi dispiace più il fatto che sei stata sulla mia moto.
Mi dò una spinta per staccarmi dal divanetto e appoggio i gomiti sul tavolo, continuo
a guardarti ridendo..
"Due vodka-lemon" dico alzando due dita in aria, in
direzione del barman che sta dietro il bancone vicino al nostro tavolino.
"Cosa
ti fa pensare che a me piaccia la vodka-lemon?" fa lei iniziando a sfogliare il
menù dei drink poggiato sul tavolino. Ma guarda questa! Io le offro da bere..e
ha pure da ridire! Sono qui che non so se risponderle che è una stronza o alzarmi
e tirarle uno schiaffo.
Ma siccome le donne non si picchiano (almeno così
dicono..io non condivido poi così tanto..) allora opto per la seconda.
"Ehi
ma lo sai che sei proprio una stronza?" "Felice di saperlo." Ma guardala..non
si scompone di un millimetro! Maledetta... però mi piace il suo carattere! C'ha
le palle! Arrivano i nostri drinks. Lei ringrazia il cameriere. E' pure gentile
quando vuole. Non mi piace come si sono guardati. Ti porto nel "mio" locale e
tu subito fai colpo su un cameriere? Lascio perdere questi pensieri che..riflettendoci
attentamente..non hanno senso e mi concentro di nuovo su di te sorseggiando la
mia vodka.
Tu prendi il bicchiere e lo svuoti tutto di un fiato.
Sbatti
il bicchiere sul tavolo chiudendo gli occhi, aprendo leggermente la bocca e accennando
una smorfia, forse data dalla gradazione alcolica della vodka, forse dal fatto
che il drink era gelato..o forse un pò per tutte e due. "A quanto vedo..tu non
hai proprio niente contro la vodka-lemon..te la sei bevuta tutta in un sorso!"
ti faccio io..seguendoti a ruota..anche se odio fare le cose per secondo.
"Bhè..allora
sei un mago..perchè hai azzeccato il mio alcolico preferito!" mi dice lei con
un espressione del tipo "ti abbono mezzo punto..solo perchè hai indovinato una
cosa che mi piace!"
Sa essere stronza anche quando apprezza le cose! Ma io
questa non la capisco proprio..che ci fa qui con me..quando sono già tre giorni
che ci conosciamo e da tre giorni non fa altro che ripetermi che sono un fottuto
rompiscatole..e non puo vedermi??!! Bhè..che ci fa qui con me è chiaro...ce l'ho
portata con la forza..non aveva molta scelta.. ok..ma apparte questo..dice di
odiarmi..che non mi sopporta..eppure è qui con me.
Basta mi sto facendo troppi
problemi.. Dio! Io sto pensando! E questo non è assolutamente normale!! Siamo
qui. Punto. Io e lei. ..E il cameriere..che se non smette di guardarla dal bancone
del bar..vado lì e lo stendo! Ordiniamo un altro drink. Questa volta lascio scegliere
a lei, tanto per me non c'è differenza..basta sia alcolico!
Mi fa bere un
intruglio che spacca lo stomaco, ci sa fare la ragazza! Sono uscito forse con
un'assidua frequentatrice di locali notturni? Con un'alcolizzata?
Non ha importanza..comincio
a sentire l'effetto del mix di alcolici che mi ha fatto bere. Mi accorgo che sono
quasi due ore che siamo qui e non ci siamo detti molto..anche perchè il 90% delle
nostre conversazioni finisce con un insulto o con promesse che una volta fuori
di qui ci spaccheremo la testa a vicenda.."sempre se ce la faremo a reggerci in
piedi uscendo "...dico io, ormai completamente fuori di testa.
"Si Rosso.Mi
sa che devo darti ragione. Dovremo farci passare questa sbronza prima di tornare
in albergo..perchè se credi che io venga in moto con te..con la botta che ti ritrovi..ti
sbagli di grosso." Cavolo! E' la frase più lunga che le sento pronunciare da quando
la conosco.
E proprio
sbronza.. Ma non ha tutti i torti..già sono di mio un pericolo pubblico, adesso
che ho bevuto non oso immaginare cosa potrebbe succedere.
Bene. Vorrà dire
che dovremo passare qui più tempo del previsto. Ci vedo quasi doppio..devo uscire
da questo posto. Mi alzo, vado a pagare.
Cazzo! Sono quasi al verde..abbiamo
bevuto per dieci persone e mi tocca pagare a me. Chi l'avrà inventata questa stronzata
che sempre l'uomo deve pagare..per far piacere alla sua donna! E chi la vuole
una come lei per fidanzata!? e poi..oltretutto..posso pagarle ciò che vuole..ma
resta il fatto che quella non mi puo vedere lo stesso! Quante volte me l'ha ripetuto
stasera!
Allora se ne approfitta?!! Vabbè. Mi rifarò con il soldi del torneo!
Perchè sarò io a vincere! Non mi ricordavo minimamente che domani dobbiamo scontrarci
io e lei..sarà un divertimento..non vedo l'ora di farla nera..e poi le ho già
detto che se vinco..io e lei...si, si..è tutto un programma..ma non sono sicuro
che mi abbia risposto..anzi non sono neanche sicuro di aver terminato la frase..ad
un certo punto mi si è offuscata la vista! Bhè vedremo domani come andrà..adesso
devo uscire non ce la faccio più! soffoco qua dentro! Torno barcollando al tavolo,
prendo la mia giacca, esco e la trovo appoggiata alla mia moto che sta fumando.
"Rossino voglio tornare all'albergo.Domani abbiamo un incontro.Devo riposare."
fa lei molto tranquillamente.
"Tesoro..lo fai a tuo rischio e pericolo" sbotto
io sorridendo. "Allora vorrà dire che guiderò io..che fra i due sono quella che
sta un pò meglio."
Aspetta un attimo..credo di non aver capito bene!! La mia
moto?? Vuole guidare la mia moto? Questa è fuori di testa..io sarò anche ubriaco..ma
nemmeno sotto tortura permetterò a qualcuno di guidarla. E questo sia chiaro.
"Non ti azzardare nemmeno a pensarci! Tu la mia moto non la tocchi. Piuttosto
ti lascio a piedi." "Allora devo aspettare che sia passata la sbronza al signorino
-ho-bevuto-troppo-non-mi-reggo-in-piedi per poter tornare a casa????" fa lei alquanto
alterata.
"Si tesoro. E se non ti va bene..vattene pure a piedi." le rispondo
io a tono.
"Benissimo..fottiti." E con questo mi lascia di nuovo spiazzato
e s'incammina velocemente dalla parte opposta rispetto a quella in cui siamo arrivati.
Cazzo! Saranno dieci chilometri!
Questa è scema..o solo molto ubriaca!
Allora la raggiungo. "Ehi ehi..non dire stronzate..è notte fonda, vuoi veramente
tornare in albergo a piedi..con tutta la brutta gente che gira a quest'ora." le
dico io per cercare di farle cambiare idea. "Bhè..sono con te..ho toccato il fondo..peggio
di così.." mi risponde lei strafottente.
Ah
si?! La prendo per un braccio, la girò verso di me..voglio guardarla negli occhi
mentre mi dice una cosa del genere..ma i miei riflessi in questo stato sono uno
schifo..e senza accorgermene..lei mi molla un pugno in pieno stomaco! Bastarda!
Mi piego in due.. Ok, ok..ho capito..non sta scherzando.
Mi riprendo, e torno
a camminare a fianco a lei. "Che fai?Mi segui?" mi dice senza neanche guardarmi.
"E se anche fosse?" le faccio io.
"Bhè mi dà fastidio.Guarda che non mi serve
la scorta!" risponde sprezzante. "E' un problema tuo!"le dico io con altrettanto
sprezzo. Adoro provocarla, anche se so poi come va a finire. Mi preparo a parare
quello che sicuramente sarà un pugno-spacca-stomaco. Ma lei non attacca. Si ferma.
Si gira e mi guarda. "Rossino lo sai che sei veramente insistente? Più rompiscatole
di te chi mi poteva capitare?" mi fa lei con un'espressione sul volto diversa..si..lei..sorride.
"Ehi..mica ti starai innamorando del Blood Talon??" dico io sarcastico. Che
stupido! Non so neanche cogliere le occasioni per fare un discorso serio..il momento
giusto era questo! Poco male..posso usare la scusa..che sono ubriaco. "Io..innamorata..di..di
chi?? Blood Talon??Saresti tu? Ma fammi il piacere..." dice lei soffocando le
risate. "Ehi...come ti permetti? Non ti azzardare mai più a prendermi per il culo
in questo modo..altrimenti.." non termino la frase che.. "Altrimenti cosa?? Mi
fai la mossa....dell'ubriaco??!" esplode lei..iniziando a ridere. E scoppio pure
io. Cazzo! Siamo in una via sperduta di un'altrettanto sperduta città..che ridiamo
di gusto appoggiati ad un muretto. Non ci posso credere..stiamo sinceramente ridendo
tutti e due.
Insieme. Devo essere veramente ubriaco..chi l'avrebbe mai detto.
Continuiamo
così la nostra passeggiata notturna e neache me ne accorgo che passano le ore,
insieme alla mia sbronza. Vorrei chiederle qualcosa per conoscerla..ma so già
come mi risponderebbe..ormai ne ho avuto un largo esempio per tutta la sera. Allora
preso da non so quale forza interiore..agisco.
Le metto un braccio attorno
alla spalla. Lei guarda la mia mano sulla propria spalla, si gira verso di me
e mi osserva senza cambiare la sua espressione. Mossa sbagliata..mi arriva la
gomitata nello stomaco. "ok, ok..scusa. Cercavo solo di appoggiarmi per tenermi
in piedi" mento io. Ma a chi la racconto?? Questa mi ammazza. "Ok. Allora se la
metti così.." Prende il mio braccio destro e lo mette sulla propria spalla, come
stesse sorreggendomi. No! L'ha bevuta? Non credo. Ma è stata così..gentile. Comunque
la mia non è stata una vera e propria bugia..sinceramente non ce la faccio più
a camminare. Ma vedo delle luci in lontananza.
Oh no! Abbiamo camminato così
tanto che siamo arrivati all'hotel. Mi stacco da lei..voltandomi indietro come
per accertarmi di essere ancora fuori dal locale..li..con la mia moto. Ma mi rendo
conto..che ci siamo veramente fatti quei dieci chilometri a piedi. Ormai ci siamo..tornerò
domani a prendere la moto. Cazzo questa ragazza è riuscita a farmi separare da
lei..ma anche questa volta darò la colpa al fatto che sono ubriaco. Cerco un ultimo
argomento di conversazione prima di arrivare all'hotel.
"Ehi..ho visto che
occhiatine vi scambiavate tu e quel cameriere..che ti piace?" faccio io. "Eh?
Geloso Rosso??" mi dice lei sbuffando. "Scherzi? Non sei certo al centro dei miei
pensieri." le dico io da vero stronzo, ma aggiungo subito "Perchè? Sei per caso
fidanzata?" "Ah..ma sentilo..fa pure l'impertinente.. comunque no. Anche se.."
non termina la frase. "Anche se cosa?" le chiedo io ormai incuriosito. "Vedo che
il-farsi-i-cazzi-propri non è il tuo forte.." mi attacca lei. "Ormai hai cominciato
la frase..ora la finisci." sentenzio io deciso. "..anche se..ho visto uno..che
non è niente male."termina lei.
"Oddio! Mica è il cameriere?" faccio io incredulo.
"Oh! Ma tu ce l'hai con questo cameriere eh?" fa lei scocciata. "Bhè..poco male..se
non è lui..sono io." le dico con l'enorme facciatosta che mi ritrovo. "La modestia
in persona.." sbuffa lei rassegnata al fatto che è uscita con un perfetto imbecille..e
forse ha pure ragione..ma non mollo..voglio saperne di più. Siamo entrati nella
hall dell'albergo e giunti alle scale iniziamo a salirle..perchè lei non vuole
stare in posto chiuso e stretto-alias ascensore-con un tipo come me..che stronza.
"E sentiamo..chi sarebbe il tipetto in questione?" chiedo io quasi in maniera
indifferente, come fosse solo curiosità..ma sento che c'è qualcosa di più. "Bhè.."
inizia lei quando ormai siamo giunti sulla porta della sua stanza.."è un moretto
che ho visto ieri al torneo.
Bello, atletico, dallo sguardo profondo e seducente..un
lottatore sicuramente..cos'è vuoi anche i particolari..così lo vai a uccidere??"
fa lei scherzosamente aprendo la porta ed entrando in camera, e voltandosi subito
dopo verso di me. "No tranquilla, non uccido nessuno per ora" la tranquillizzo
io..anche se mi ha dato un ottima idea..e un pensiero alquanto fastidioso si insinua
nella mia mente dopo quella descrizione.
"Benissimo. Allora ti saluto Rosso.
Ci vediamo sul ring!" fa lei con aria di sfida. Istintivamente..preso da qualcosa..mi
fiondo su di lei..per baciarla. Cazzo!! Cazzo! Che male! Mi ha sbattuto la porta
in faccia! Mi sanguina pure il naso. Bastarda..queste domani le sconta tutte.
E' finita anche la serata, che fare?
Dovrei andarmene a letto, riposarmi in
attesa del gran giorno, domani
. Anzi ad essere sinceri..ormai mancano poche
ore e sono stanco morto. Ma so che non riuscirei a dormire, ormai due pensieri
ruotano incessabili nella mia testa. Cazzo! La mia moto!In quella via.Cazzo!
E....
...Maledetto Kazama!