Capitolo 3: Ritorno al presente
Accidenti!
Sono interminabili minuti che si è messo a fissarmi!
Non vorrei attaccarlo..ma
sembra in trance..che avrà da guardarmi a quel modo?
Sono qua, in questo enorme
magazzino, appoggiata di schiena a una delle quattro altrettanto enormi pareti
che cingono l'edificio, in compagnia di questo individuo..di questo strano ragazzo
che non avrei mai immaginato di incontrare di nuovo..e lui di fronte a me..che
mi fissa.
"Ehi..Ros..ehmm..Hwoarang?" ..ha spalancato gli occhi..
"Cosaaa?!"
"Come cosa??" questo ragazzo io non lo capisco.
"Ehi ti sei accorta di avermi
chiamato per nome?" mi dice lui sorpreso.
"Bhè si..e allora?Non ti chiami
più Hwoarang per caso??"
"E' solo che non lo avevi mai fatto. Cos'è? adesso
per caso ti sto abbastanza simpatico da potermi chiamare per nome?" Oddio ma che
sono tutte queste complicazioni? Questo ragazzo sta male..
"Non direi proprio..se
tu sei simpatico io sono Miss Universo.." sbotto io cercando di osservare la sua
reazione. Ma..silenzio.
Perchè non reagisce? Che si sia offeso? No..ci vuole
ben altro per offendere questo testacalda.
"Ma che hai?" gli faccio io impaziente
di sentire la risposta.
"Pensavo.." risponde lui..
"Ma cos'è questa? la
giornata dei pensieri..o della nostra resa dei conti??" chiedo io iniziando ad
arrabbiarmi. "Bhè..siccome non ci vediamo da un bel po..direi che è la giornata
dei ricordi!" fa lui scherzosamente..ma io non ho nessuna voglia di scherzare.
Ho avuto la straordinaria fortuna (o forse non lo è?) di trovarti casualmente..e
ora che posso regolare i nostri conti in sospeso..tu ti metti a scherzare e a
ricordare i tempi passati?
E' l'occasione che aspettavo da anni per prendermi
la rivincita contro di te..e tu sembri non avere la minima voglia di batterti
con me... Ma ti droghi??? Basta..calma.. Ma se questo non vuole combattere..che
cazzo ci faccio ancora qui? Basta, io me ne vado..
"Ehi..toglimi una curiosità.."
dice lui bloccando i miei pensieri di fuga.
"Sentiamo.." faccio io alquanto
scocciata....come dire muoviti-che-non-sono-qui-per-parlare.
"Ma..poi.....che
fine ha fatto il moretto?" chiede lui avvicinandosi e passandosi una mano fra
quei suoi splendidi (splendidi??oddio mi sono bevuta il cervello!) capelli rossi..sembrerebbe
quasi imbarazzato..
"Eh? Moretto? Ma di che cavolo parli?" chiedo io..non
riesco a connettere la domanda al cervello..anzi..non riesco proprio a connettere
niente stamattina. Ma di che moretto sta parlando? Si, si..questo ragazzo si droga!Ora
ne ho le prove!
"Il moretto del torneo in Corea. Sbaglio o avevi un debole
per lui?" mi chiede..ma dove vuole arrivare con questo?
"AH! Lui! Ci sono uscita, ma non capisco questo cosa c'entri con.."
"Tu hai
fatto cosa??Aspetta che non ho capito bene.." attacca lui senza nemmeno farmi
riuscire a terminare la frase. "Eh! Ci sono uscita..e.." ancora una volta mi blocca.
"No,no,no! Non voglio sapere altro!" sentenzia lui. Ma che gli prende?
"Che
sei geloso??" dico io scherzando..cercando di allentare questa terribile tensione
che si è creata. In una frazione di secondo me lo trovo a due millimetri di distanza,
e mi ha afferrato il collo con una mano..è diventato improvvisamente violento..ma
che fa?
Così mi soffoca..
"Hwo..Hwoarang...che f..fai? Non respiro!" sibilo io con un filo di voce mentre
lui mi tiene sollevata di pochi centimetri da terra. Con un improvviso gesto violento
scatta e mi sbatte al muro alle mie spalle, sempre tenedomi serrata la gola con
una mano. Il suo braccio è teso, cerco di aggrappami a quello, di sollevarmi..
Comincio ad essere spaventata, non aveva mai assunto questo atteggiamento
nei miei confronti.
"Mai più.." E' veramente furioso..il suo tono è diverso.
Cazzo! Cos'è questo mix di sensazioni che provo? Paura, confusione, dolore,
ma anche l'irresistibile voglia di guardarlo.
"Mai più..Non ti azzardare mai
più a dire che sono geloso di quell'essere!"
Oddio! Ma sta delirando! Io scherzavo..e
lui si è offeso sul serio..
"Hwoarang..basta! Mi stai facendo male.."
"Io
geloso..di JIN KAZAMA? Mai!" urla guardandomi con due occhi quasi indemoniati,
che potrebbero tranquillamente assumere il colore dei suoi capelli.
E
immediatamente molla la presa, cado in ginocchio davanti a lui, iniziando tossire
massaggiandomi la gola. Respiro profondamente come per accertarmi di immagazzinare
sufficiente aria nel caso dovesse rifare il gesto che ha appena compiuto.
E
inorridisco all'idea.
Ho paura.
Mai successo.
Ma ho paura.
Di
lui!
Non riesco neanche ad alzarmi. Ho paura di incontrare di nuovo il suo
sguardo. Non riuscirò ad attaccarlo. Vorrei fuggire. Sto veramente male. Cerco
di rimettermi in piedi..e subito sento due mani afferrarmi le braccia e tirarmi
su. Ancora una volta l'uno di fronte all'altra. Ancora una volta io con le spalle
al muro, le sue mani sulle mia braccia. Ma la sua presa se pur stretta non è dolorosa.
Il mio sguardo da terra si solleva lentamente sul suo volto. Non è più uno sguardo
sicuro..come quello che ho sempre riservato al Rossino..adesso sento che sono
terrorizzata..e i miei occhi si comporteranno di conseguenza. E' un attimo. Il
mio respiro affannato è soffocato dalle sue labbra..che in un secondo si sono
serrate con violenza sulle mie.
Che sta succedendo? Non riesco a comprendere la situazione, ho la mente annebbiata
da mille pensieri, mille domande..non capisco più niente..e cosa che è peggiore..
..non riesco a reagire. Pochi secondi e tutto è finito. Un bacio? Mi ha baciata?
Non so cosa pensare. Sono sorpresa..e fin troppo terrorizzata per ricordarmi di
aver provato qualcosa. Un completo black-out.
Ecco cosa è stato. Si è staccato
da me così velocemente che non ho nemmeno avuto il tempo di realizzare la situazione..e
poi che situazione! Mi ha lasciato libere la braccia, si è voltato e si è allontanato
di qualche passo da me, come anche lui volesse evitare di avere qualunque tipo
di contatto, come volesse evitare di guardarmi negli occhi. Mi chiedo cosa gli
stia passando per la testa..visto che nemmeno io so cosa pensare..sono ancora
troppo scioccata dalla sua manifestazione di violenza per pensare.
Certa che
lui non possa vedermi, mi sfioro le labbra con le dita, il mio cuore sta battendo
all'impazzata..e ancora una volta sono convinta sia per la paura, per la sorpresa.
Ma lui..lui..è così tranquillo adesso. O almeno esteriormente..perchè io sto tremando
come una foglia.
Vorrei dire qualcosa, ma le parole soffocano in gola. Mi
stacco dalla parete e vado verso di lui..quando..
"E ora.." inizia lui..con
un tono che mi sorprende..infatti è ancora molto arrabbiato. Ascolto attentamente
l'inizio di questa frase, ormai rapita dalle sue parole.
"Vattene!" termina
lui, voltandosi di scatto e fulminandomi con lo sguardo. Mi blocco improvviasamente..come
se una forza mi impedisse di fare un altro passo verso di lui. Sono confusa..ma
che è successo?
Com'è che siamo arrivati a questo punto? Non avrei mai immaginato
che un idiota del genere potesse spaventarmi in questo modo. Perchè gli ho detto
che è geloso di questo Jin..mi fa una sfuriata del genere.. e poi..come fa a conoscerlo?
Ma il suo sguardo parla chiaro, non devo ribattere..
"Vattene!" mi dice
di nuovo.
E con questo mi dò la spinta più forte che posso verso l'uscita..solo
il rumore dei miei pattini si staglia fra il nostro reciproco silenzio. Non so
più se mi merita sfidarlo.
Oggi mi ha dimostrato di essere una persona completamente
diversa, una persona nuova..che è in grado di farmi tremare dalla paura. Che i
miei propositi di vendetta vadano a farsi fottere! Non voglio più avere niente
a che fare con questo tizio.
Ma che sto facendo?
Sto forse scappando?
Codarda!
Torna indietro..
Me lo dico da sola..ma non ci riesco..le mie
gambe si muovono indipendentemente da me..verso l'uscita da questo posto.. Sono
fuori..mi sento immensamente meglio..anche se..è tanta la voglia, o il desiderio
che ho di tornare la dentro.
Ma perchè? Mi chiedo.
Perchè?
Mi volto e chiudo l'enorme porta scorrevole con un gesto secco, deciso,
potente. Mi allontano..guaradandomi indietro un' ultima volta..come..sperassi
di vederlo comparire fuori dal magazzino..ma che sciocchezze..torno a guardare
la strada e me ne vado..mentre una lacrima che non riesco a controllare..riga
le mie guance arrossate.