Fu il destino...ci fece incontrare
by -Fren-

Capitolo 4: Questa è la mia strada...Questa è la mia vita.

Che stupido! Che stupido sono stato! Ma che mi è preso? Come l'ho trattata..sono esploso..
No! No! No.. Cretino!! Ma se l'è cercata..io geloso..di Kazama..NO mai! Ma questo non giustifica il mio comportamento..che ne sapeva lei del cattivo sangue che scorre fra noi? Lei non sa niente dei nostri contrasti..non dovevo trattarla così, l'ho spaventata. Ma mi sono sentito ribollire il sangue dalla rabbia sentendo le sue parole. Stupido!Stupido!
Vai..chiedile scusa.
No. Non ci riesco.
Maledetto orgoglio!
Non ho il diritto di entrare di nuovo nella sua vita. E neanche voglio! E' meglio se non la incontro più.
Certo! Come se il nostro incontro dipendesse da me! E' stato..il destino. Ma io ci ho mai creduto veramente? Non lo so. Basta! La mia reazione è stata veramente esagerata, lo ammetto. Ma ancora non riesco a capire perchè..l'ho baciata?! Che mi è saltato in mente?
Ero arrabbiato..che senso ha avuto baciarla? Oddio! Non mi capisco più e questo è tragico! Allora adesso che devo fare? La cerco e le chiedo scusa? Ma che diritto ne ho? No..basta. Non farò assolutamente niente. Sono qui. Punto. Fra due giorni tanto lascerò questa maledetta città, perciò continuerò ad allenarmi e poi nel silenzio..me ne andrò. Per sempre. Ora che ci penso potrei veramente mettermi alla ricerca di quel bastardo di un Kazama, per regolare una volta per tutte i nostri conti in sospeso. Ma chissà dove si sarà nascosto? Sarà dall'altra parte del mondo ad allenarsi per il prossimo Tekken.
Si! Ci scommetto la testa. Perciò non ho tempo da perdere dietro a stupide questioni, devo seriamente riprendere i miei allenamenti..magari mettendo alla prova la mia abilità fra queste bande di strada.
Potrei risparmiare un sacco di lavoro alla polizia di questa città sbaragliando le bande di teppisti fra le vie più malfamate. Ecco il solito modesto! Forse sono troppo sicuro di me?!
No! ma che dico? Io sono..imbattibile! Sarà una passeggiata.

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Maledetto Rosso! Non riesco a togliermi quella scena dalla mente! E sono pure scappata! Tornassi indietro! Bhè..allora fallo! NO! Non lo voglio mai più vedere quello stronzo! Se lo incontro di nuovo lo ammazzo! Come si è permesso di trattarmi in quel modo? Eppure quando ero li davanti a lui, mi tremavano le gambe. Avevo paura. Cosa mi fa credere che rivedendolo avrei la forza di sfidarlo di nuovo? Basta ricordare il suo sguardo..non so come dire..omicida? Non so. Ma era uno sgurdo intenso, carico d'odio..uno sguardo che non dimenticherò mai. Uno sguardo bellissimo. Ma che sto dicendo? Non è da me scappare, comportarmi così.
Lo incontrerò di nuovo. Lo devo incontrare..e sfidarlo. Devo togliermi questa soddisfazione! Ormai mi sono ripresa dallo spavento..in fondo è poco più di un ragazzino ancora! Lo so, ha la mia età..ma..accidenti è solo un ragazzo! Non posso farmi mettere i piedi in testa così...non per la SECONDA volta!
Con lui ho perso..ora è giunto il momento di mostrargli con chi ha a che fare. Non mi sono mai tirata indietro di fronte a un combattimento..ma perchè con lui è così? Che strano effetto ha su di me? Mi sono sempre comportata in modo superiore perciò non posso di certo fallire miseramente solo perchè ha avuto uno scatto d'ira inaspettato. Gli passerà. Non sono fatti miei. La sua vita non mi riguarda.
Da lui voglio solo una cosa..la vittoria! E non sono riuscita ad ottenere niente..se non.. un bacio? Ma come si è permesso quel maniaco? Certo che pure io non ho fatto molto per fermarlo.. bhè..ero spaventata, non mi sono resa conto di niente.. almeno credo. Almeno spero. ..Comunque ancora non riesco a capire..perchè stavo piangendo mentre uscivo da quel posto? Sarà che mi ci ha fatto rimanere male quel pezzo di cretino.
In fondo, sono pur sempre una ragazza, ho le mie debolezze anch'io. ..Seee, debolezze? Ma a chi la dò a bere?? Non so, ripensandoci è stata un'azione del tutto involontaria..voglio dire..IO non avrei mai versato una lacrima di fronte ad un avversario.
Sicura che lui sia un tuo avversario?
Certo! Che mi metto a pensare? Lui è un avversario..anzi..è pure il peggiore! Ma cazzo! Non è possibile che da quando sono tornata a casa continuo a pensare a quel cretino! Non c'è altra spiegazione..deve starmi proprio sul culo..se continuo a pensare di volerlo ammazzare di botte!! Anche se.. ahhhhhh.... ..Adesso basta con questi pensieri che mi portano solo all'esasperazione! Non ce la faccio più! Esco di nuovo..può darsi che in strada un po di distrazione la trovo. Chissà..magari incontro qualche amico per andare a bere qualcosa insieme.. o meglio..magari incontro qualche bel ragazzo disposto ad offrirmi da bere.
Si! E' proprio quello che mi ci vuole..un bel..e sottolineo BEL ragazzo con il quale uscire..svagarmi un po..e se tutto va bene..perchè no..magari potremo anche approfondire le conoscenze!! ^//^ ore 19.06 Sono fuori da un' ora e dei miei vecchi amici neanche una traccia..che strano..ma che avranno di meglio da fare a quest'ora? E comunque..neanchè l'ombra di un bel ragazzo, ci sono solo i soliti maniaci che fanno apprezzamenti troppo pesanti mentre cammini in strada facendoti i fatti tuoi. Ah quanto li odio questi!
Li picchierei tutti a sangue..se non fosse che la polizia mi ha già schedata..e se mi riconoscono mentre sono impegnata in una rissa..non ci pensano nemmeno due volte a sbattermi dentro! E così addio divertimento del sabato sera! "Ehi bella..vieni con me a fare un giro?"
Ecco! uno dei soliti pervertiti che accostano la macchina al marciapiede. Ma cos'ho?La calamita-attira-sfigati?
"No. Grazie."
Mi sforzo di essere il piu gentile possibile perchè questo poveretto,ubriaco fradicio mi fa una tale pena.. ..ma spero lo stesso si schianti addosso a un muro.
"E daiii! Che ti costa?Hai per caso il coprifuoco?" fa lui sarcastico continuando a muoversi parallelo al merciapiede, lentamente con la sua auto e sporgendosi dal finestrino.
"Ho detto NO grazie." non ce la faccio più..sono al limite della sopportazione. Improvvisamente spegne il motore, scende barcollando dalla sua auto di lusso e mi afferra violentemente per un polso, girandomi verso di se. Questo è troppo. Se l'è cercata. Scarico con tutta la forza che ho una serie di pugni nel suo stomaco e termino in bellezza con una potente ginocchiata. Odio quando mi mettono le mani addosso.
Di chiunque si tratti. Il tizio si accascia contro lo sportello della macchina e impreca volgarità di ogni genere mentre a passo deciso me ne vado.
Eccomi qui.
Di nuovo.
Come ai vecchi tempi.
GoldFire Road. Una stada che conosco alla perfezione. Mi trascinavo sempre qui anche senza volerlo. Era la mia seconda casa. Eppure non esiste posto peggiore di questo. Tra spacciatori, prostitute, barboni e delinquenti di ogni genere. Eppure i veri amici me li sono fatti qui. Strana la vita. Chissà se le cose sono cambiate da queste parti? Qua ogni settimana qualche morto ce lo trovavano sempre. L'idea di attraversare nuovamente questa strada un pò mi intimorisce..ma sono spinta da una forte curiosità. Così inizio a camminare. Niente da dire. E' tutto uguale. Identico. Infatti ecco chè è gia scoppiata una rissa.
C'è un sacco di gente ammassata..l'uno sull'altro. Eccoli lì..i soliti che si picchiano per un po di soldi, o una dose d'eroina. Ci vuole poco qua per farsi ammazzare, anzi non te ne accorgi nemmeno. Allora che ci faccio io qui? Ho così tanta voglia di morire? Ma non riesco a fare a meno di avvicinarmi sempre di piu, queste cose nella mia vita un pò mi mancano.
Accidenti! Tre bestioni grossi come armadi hanno appena fatto un volo di un metro lontano da quella che a me sembra "una piramide umana". Ma che sta succedendo?
Devo saperlo. "Ehi!" grido io cercando di attirare su di me l'attenzione. Infatti alcuni si girano con uno sguardo assassino. Ed ecco che in mezzo a loro.. ..no! non ci posso credere..è una maledizione.
"Di nuovo tu Rossina? Ma che sorpresa! Lo sapevo che non potevi stare troppo tempo lontana da me." Lui. Hwoarang. Ma questo tizio mi perseguita! E ha pure il coraggio di scherzare con me mentre quelli lo stanno massacrando? Se sotto quella piramide di gente c'era lui..non riesco a capire come possa ancora aver fiato per parlare..a quest'ora dovrebbe essere come minimo in coma!
Ma non lo è. Tanto meglio..quello di mandarcelo sarà compito mio.
Accidenti a lui..non ho certo scordato quello che mi ha fatto!
"Scusa..non so se vedi che sono un tantino in svantaggio..non è che ti degneresti di aiutarmi?"
fa lui, senza preoccupazione..con un bel sorrisetto stampato in faccia..mentre schiva i pugni dei delinquenti e assesta pesanti calci.
"Oh si..vedo che sei in svantaggio. E per me puoi restarci." è la mia risposta secca.
Accanto a me e dovunque mi giri vedo casse di legno, cartoni usati come "letti" da qualche senza-tetto, e ammassi di cianfrusaglie varie. Sono qui a circa cinque metri dalla rissa, appoggiata a un muro con le braccia incrociate al petto..che mi godo lo spettacolo. Spero veramente gli facciano male..ma non mi diverto nell'osservarlo combattere..perchè..odio ammetterlo..ma dentro di me so che è perfettamente in grado di caversela da solo, e di uscirne solamente con qualche ammaccatura.
Non cè che dire.
La sua tecnica è pressochè perfetta e in pochi minuti li stende tutti, senza troppa fatica. Temo di averlo sempre sottovalutato, anche se oggi mi ha dimostrato di essere qualcuno che non avevo mai visto prima. Ma questi sono solo pensieri che mi distraggono.
In questo momento è il gasato di sempre..quello che mi sta profondamente sul culo! Anche se devo ammettere che è davvero bravo...perchè uscire intero da una rissa otto-contro-uno non è da tutti. Magari io non ci riesco. Steso l'ultimo con un pugno in faccia, si gira verso di me.
Alza i suoi occhiali da motociclista in testa, impedendo a quei ciuffi rossi, ribelli come lui, di cadergli sugli occhi..e mi guarda.